La Medicina Antroposofica

A Vicenza, nella sede dell’associazione antroposofica, operano due medici antroposofici:

  • la dott.ssa Silvia Nicolato
  • la dott.ssa Monica Scaccabarozzi

Cos’è la medicina antroposofica (testo tratto dal manifesto della Medicina Antroposofica in Italia)

La medicina antroposofica riconosce le acquisizioni scientifiche dell’attuale medicina occidentale e ne condivide l’anelito a soddisfare le necessità dell’individuo e della società. Essa propone un ampliamento dell’arte medica, fondato sulla conoscenza e sulla comprensione della realtà fisica, psichica e spirituale dell’uomo e del mondo.tn_studio_medico.jpg
L’antroposofia, scienza dello spirito, inaugurata da Rudolf Steiner, offre un metodo conoscitivo epistemologicamente fondato ed applicabile a tutto il campo delle scienze naturali che rende possibile tale ampliamento. Ciò permise alla dottoressa Ita Wegman e ad altri medici di sviluppare, a partire dal 1920, la medicina antroposofica. Attualmente la medicina antroposofica è diffusa in sessantasette Paesi del mondo ed è praticata in ambulatori, centri terapeutici, cliniche ed ospedali, anche a carattere universitario, in cui sono presenti le varie specialità mediche e chirurgiche. In alcuni Stati essa è integrata nei sistemi sanitari pubblici; in altri Stati le prestazioni di medicina antroposofica sono rimborsate dalle assicurazioni private.
In Italia esistono diversi ambulatori e centri terapeutici in cui esercitano medici antroposofi aderenti alla “Società Italiana di Medicina Antroposofica” (SIMA), società medico-scientifica ufficialmente riconosciuta.

I princìpi
La diagnostica propria della metodologia convenzionale viene integrata con l’antropologia medica antroposofica; ne risulta un significativo ampliamento della strategia terapeutica. Peculiare è lo sforzo di collocare malattia e guarigione in un contesto biografico individuale e sociale.
La medicina antroposofica si adopera per favorire e mantenere lo stato di salute, attivando e valorizzando il senso di responsabilità e di coerenza individuale. La medicina antroposofica dà vita a un sistema medico-terapeutico in cui i medici collaborano con operatori sanitari non medici: psicologi, psicoterapeuti, infermieri,
fisioterapisti, massaggiatori ritmici, euritmisti terapeutici ed arteterapeuti antroposofi.
La scelta e la preparazione dei medicinali antroposofici si fondano sull’uso di materie prime tratte dai regni della natura, secondo un principio di affinità evolutiva, sulle regole della farmacopea ufficiali, sull’esperienza dei medici antroposofi e sul rispetto delle norme di buona fabbricazione e della deontologia professionale dei farmacisti.